5 carte di strategia e fortuna

Il Settembre Italiano del Poker online

Scritto da 100poker • Martedì, 6 ottobre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Mercato, Poker, Strategie

Il Poker italiano online sta vivendo un momento d'oro, forte di un rinnovato interesse a tutela dei giocatori che si avvicinano alle poker room, degli interessi di colossi come RCS e non da ultimo della forte vetrina televisiva offerta agli eventi di poker sportivo. Dal Festival del Poker di Venezia marca passo la consapevolezza degli operatori di settore italiani di far parte di un segmento di Mercato senza confini di target e di pubblico ma con un parco player ancora debole rispetto alla media europea. Questo è lo scenario su cui muove passo consapevole PokerStrategy.com, società leader in area formazione poker, con le sue nuove iniziative e proposte dedicate all'Italia.


PokerStrategy.com rinnova il suo interesse per il mercato italiano del poker online aprendo la sua scuola di poker agli appassionati italiani. Un'iniziativa che coinvolge tutte le sue poker room affiliate .it (verificate Aaams) come con il recente lancio dedicato al 100% Rackeback offerto da PartyPoker.it agli iscritti alla scuola (terminato la scorsa settimana), oppure con il bonus in denaro (fee d'entrata) che gli iscritti alla scuola gratutita PokerStrategy possono utilizzare in pratica viva su una delle poker room italiane del circuito per mettere in pratica la teoria acquisita sui "banchi di scuola"... dopo il corso e l'esame online in puro stile e-learning.

Iniziative PokerStrategy in esclusiva per il mercato italiano a conferma che, sottolineava Gianluca Ballocci di Lottomatica durante il recente convegno di Venezia, "dietro i numeri e le dinamiche che si sono viste quest'anno c'è un settore d'industria che prima non esisteva con risultati molto al di sopra delle aspettative e con un pubblico molto diverso dalle proiezioni ed evoluzioni "degne di un settore competitivo dove ci sono fusioni e acquisizioni". E' un dato di fatto. Il mondo del poker online italiano è un mercato in fortissima espansione.

Lo testimoniano le sinergie estive e il recente interesse di RCS MediaGroup per lo sviluppo di una piattaforma poker on-line su Il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport con tecnologia PartyGaming - una delle cui controllate è la poker room PartyPoker.it - e customizzazioni DADA per l'Italia.



>>Continua a leggere " Il Settembre Italiano del Poker online"

587 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Il Settembre Italiano del Poker online Technorati  Il Settembre Italiano del Poker online Google  Il Settembre Italiano del Poker online Bookmark  Il Settembre Italiano del Poker online  at del.icio.us Digg  Il Settembre Italiano del Poker online Bookmark  Il Settembre Italiano del Poker online  at YahooMyWeb Bookmark  Il Settembre Italiano del Poker online  at reddit.com Bookmark  Il Settembre Italiano del Poker online  at NewsVine Bookmark  Il Settembre Italiano del Poker online  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Impariamo l'ICM - terza e ultima parte

Scritto da Paolo Torretta • Venerdì, 18 settembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Strategie

Avevamo terminato lo scorso articolo calcolando le chances che aveva ciascuno dei tre giocatori rimasti di arrivare primo e introducendo la formula matematica utilizzata per calcolare l’equity monetaria. Affinchè si potesse “utilizzare” tale formula matematica, dovevamo però ancora calcolare le probabilità che aveva ciascun giocatore di arrivare rispettivamente secondo e terzo. Poiché il procedimento matematico da applicare è analogo per ciascun giocatore, effettueremo il calcolo che sta alla base dell’ICM esclusivamente con riferimento a Hero.

Se noi sapessimo per certo che il giocatore B (quello con il maggior numero di chips) vincerà il torneo, potremmo ignorare il suo stack e fare il medesimo calcolo già precedentemente effettuato in relazione alle probabilità di vincita dei tre giocatori, considerando solo gli stacks di hero e del giocatore C. Più concretamente, poiché hero ha uno stack di 5.000 chips e il giocatore C ha uno stack di 2.000 chips (per un totale quindi di 7.000 chips), le probabilità che avrebbe hero di arrivare secondo (ribadiamo: stiamo assumendo che B vinca il torneo e quindi stiamo “ignorando” il suo stack) sarebbero pari a: 5.000/7.000 = 0,71 (che equivale al 71%).

Tuttavia, poiché non possiamo assumere che il giocatore C non vinca mai il torneo (in quanto non è matematicamente vero), lo stesso calcolo va anche effettuato rapportando lo stack di hero a quello del giocatore B, ed ignorando in tal caso quello del giocatore C (perché in questo caso siamo partiti dal presupposto che a vincere il torneo sia proprio C). Pertanto, nel raffronto tra hero ed il giocatore B, le probabilità che avrebbe hero di arrivare secondo sarebbero pari al 43% [stack di hero / (stack di hero + stack del giocatore B) = 5.000/(5.000+6.500) = 0,43].



>>Continua a leggere "Impariamo l'ICM - terza e ultima parte"

406 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Impariamo l'ICM - terza e ultima parte Technorati Impariamo l'ICM - terza e ultima parte Google Impariamo l'ICM - terza e ultima parte Bookmark Impariamo l'ICM - terza e ultima parte  at del.icio.us Digg Impariamo l'ICM - terza e ultima parte Bookmark Impariamo l'ICM - terza e ultima parte  at YahooMyWeb Bookmark Impariamo l'ICM - terza e ultima parte  at reddit.com Bookmark Impariamo l'ICM - terza e ultima parte  at NewsVine Bookmark Impariamo l'ICM - terza e ultima parte  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Poker online: ora e' ufficiale, Bwin acquista Gioco Digitale

Scritto da Paolo Torretta • Giovedì, 17 settembre 2009 • Commenti 2 • Categoria: Mercato, Strategie
Dopo le voci, ecco la conferma.

Quella che era una notizia "bomba" ufficiosa adesso è ufficiale, ed e' destinata a spostare gli equilibri nel mercato italiano del poker online. Bwin acquista Gioco Digitale rilevandone il 100% delle azioni, e permettendo a Bwin Italia di ricollocarsi nel mercato italiano con una quota del 25,5%.

L'accordo fra le parti prevede che gli azionisti di Gioco Digitale conferiscano a Bwin 752.474 azioni di Gioco Digitale pari al 56,30% del capitale sociale in cambio di 2.300.000 azioni bwin.

Quest'ultima acquisirà le rimanenti quote azionarie pagando una tranche iniziale di 25.000.000 di € in contanti alla chiusura della transazione, prevista per ottobre 2009. Quindi sarà il turno di un ulteriore stanziamento di 20 milioni in contanti pagabile dopo la presentazione della revisione dei conti 2009 di Gioco Digitale, e infine ulteriori 5 milioni di euro in contanti 18 mesi dopo la chiusura della transazione, sulla base di determinati obiettivi finanziari del 2009.

Carlo Gualandri
Insieme ai movimenti di denaro, cambiano anche alcuni assetti societari: Carlo Gualandri, già presidente e fondatore di Gioco Digitale, guiderà le attività italiane di bwin come amministratore delegato e presidente, ed inoltre avrà un ruolo cardine nel gruppo bwin: Gualandri affiancherà infatti Norbert Teufelberger e Manfred Bodner - attualmente co-amministratori delegati del gruppo Bwin - nello sviluppo del prodotto poker e la definizione delle strategie di sviluppo nei mercati regolati e d’imminente regolamentazione in Europa.

Arrivano anche i commenti dei diretti interessati, raccolti da Agipronews. “L’acquisizione di Gioco Digitale ci permette di sfruttare in modo ottimale tutte le opportunità del mercato italiano del gaming online", è il commento di Norbert Teufelberger, Co-Ceo di Bwin, che prosegue parlando in termini entusiastici della situazione italiana: "È un mercato in grande boom, supportato da una regolamentazione moderna e proattiva".

Parole di stima anche per il neo A.D. di bwin Italia: "Carlo Gualandri farà parte del management team della nostra azienda: in questo modo potremo contare sulla sua grande esperienza imprenditoriale, nello sviluppo e implementazione di prodotti innovativi nei mercati regolamentati”.

Entusiasta dell'accordo anche Manfred Bodner, l'altro Co-Ceo di Bwin: "Questo accordo sottolinea il nostro impegno nel più importante mercato dell’Europa continentale. I precedenti investimenti sul nostro brand in Italia, come la sponsorizzazione del Milan, potranno finalmente essere valorizzati al meglio, grazie ai nuovi sviluppi del nostro business in Italia sotto la guida di Carlo Gualandri e del suo team manageriale”.


>>Continua a leggere "Poker online: ora e' ufficiale, Bwin acquista Gioco Digitale"

1023 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Poker online: ora e' ufficiale, Bwin acquista Gioco Digitale Technorati Poker online: ora e' ufficiale, Bwin acquista Gioco Digitale Google Poker online: ora e' ufficiale, Bwin acquista Gioco Digitale Bookmark Poker online: ora e' ufficiale, Bwin acquista Gioco Digitale  at del.icio.us Digg Poker online: ora e' ufficiale, Bwin acquista Gioco Digitale Bookmark Poker online: ora e' ufficiale, Bwin acquista Gioco Digitale  at YahooMyWeb Bookmark Poker online: ora e' ufficiale, Bwin acquista Gioco Digitale  at reddit.com Bookmark Poker online: ora e' ufficiale, Bwin acquista Gioco Digitale  at NewsVine Bookmark Poker online: ora e' ufficiale, Bwin acquista Gioco Digitale  with wists Bookmark using any bookmark manager!

"Power Hold'em Strategy" di Daniel Negreanu

Scritto da Paolo Torretta • Venerdì, 11 settembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Mercato, Notizie e curiosità, Personaggi, Strategie

Pochi giocatori possono vantare il successo che riscuote Daniel Negreanu. Ma d'altronde, la cosa è ampiamente comprensibile visto che ci troviamo di fronte una persona che ha vinto 4 braccialetti alle WSOP, due titoli del World Poker Tour e raggiunto innumerevoli final table negli eventi più importanti del mondo.


C’è sempre, quindi, un grande interesse verso tutto quello che fa, dice o scrive questo grande campione, e non fa eccezione "Power Hold’em Strategy", un libro che porta proprio la sua firma e che non delude le aspettative di tutti quelli che ambiscono a diventari seri giocatori di poker.

Il testo è formato da quasi 500 pagine tra le quali spiccano le collaborazioni di 5 giocatori molto conosciuti negli ambienti del grande poker internazionale: Evelyn NG, Todd Brunson, Erick Lindgren, Paul Wasicka e David Williams.

Il libro inizia proprio con la parte di Evelyn Ng, che introduce e spiega una semplice strategia per i tornei che presenta molte analogie con “Il Sistema” di David Sklansky il quale, ricordiamo, è stato poi ampliato e migliorato oltre che dallo stesso inventore anche dagli autori del famoso “Kill Phil”. Come spiegato da Evelyn, il sistema è una specia di sunto dei consigli che le diede proprio Negreanu quando la giocatrice –ancora inesperta - venne invitata a partecipare al WPT Ladies' Night del 2003 e nel quale si piazzò seconda.

Le sezioni intermedie del libro sono invece incentrate maggiormente sul cash-game, anche se ci sono approfondimenti sul gioco di torneo nei capitoli curati da Lindgren e Williams. La sezione di Todd Brunson sul “Come vincere ai limiti più alti” è quella più confusionaria a livello di organizzazione del materiale, presentando una serie di brevi consigli inframezzati da illustrazioni che rapportate al testo appaiono piuttosto inutili. Da menzionare anche le due paginette relative al “Big Game” alla Bobby’s Room del Bellagio, ma solo per il fatto che in fondo ad esse c’è un avvertenza che spiega che la sezione è stata volutamente mantenuta corta per motivi di spazio. Probabilmente Brunson non aveva voglia di entrare nell’argomento più nello specifico.



>>Continua a leggere ""Power Hold'em Strategy" di Daniel Negreanu"

281 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon "Power Hold'em Strategy" di Daniel Negreanu Technorati "Power Hold'em Strategy" di Daniel Negreanu Google "Power Hold'em Strategy" di Daniel Negreanu Bookmark "Power Hold'em Strategy" di Daniel Negreanu  at del.icio.us Digg "Power Hold'em Strategy" di Daniel Negreanu Bookmark "Power Hold'em Strategy" di Daniel Negreanu  at YahooMyWeb Bookmark "Power Hold'em Strategy" di Daniel Negreanu  at reddit.com Bookmark "Power Hold'em Strategy" di Daniel Negreanu  at NewsVine Bookmark "Power Hold'em Strategy" di Daniel Negreanu  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Analisi di una mano con Howard Lederer: sfruttiamo l'immagine

Scritto da Paolo Torretta • Mercoledì, 9 settembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Personaggi, Strategie

Ogni volta che entrate in gioco in un tavolo da poker, le vostre puntate, i vostri rilanci e i vostri call sono come pezzi di un mosaico, che opportunamente combinati possono fornire un'immagine piuttosto completa della vostra strategia di gioco. Essendo il poker basato sulla “deception”, potete sfruttare tutto ciò a vostro favore facendo il modo che l’immagine che i vostri avversari riescono a ricreare sia quella più profittevole per voi.


Alcune volte tale operazione risulta piuttosto semplice: ad esempio, se rilanciate preflop e poi piazzate una continuation-bet su un flop King-high, state indirizzando i vostri avversari verso l’idea che abbiate centrato qualcosa al flop e che probabilmente avete A-K o K-Q.

Purtroppo non sempre è così semplice imbastire una storia convincente, soprattutto nelle partite in cui sono coinvolti giocatori di una certa levatura tecnica. Proprio a supporto di questa tesi, comunque, vi vogliamo presentare l’analisi di una mano giocata dal noto professionista Howard Lederer, recentemente pubblicata in un suo articolo.

In una delle puntate dello show televisivo Poker After Dark: la partita prevede bui a 200$/400$ e Lederer ha davanti a sé uno stack di circa 14.000 dollari. Viene distribuita una nuova mano, e Howard sul bottone riceve 10-7 suited. Tutti prima di lui fanno fold, cosicchè “The Professor” effettua un rilancio standard di 1200$ per provare a prendere subito i bui. Chad Brown folda dallo small-blind, mentre Gabe Kablan chiama da BB.



>>Continua a leggere "Analisi di una mano con Howard Lederer: sfruttiamo l'immagine"

202 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Analisi di una mano con Howard Lederer: sfruttiamo l'immagine Technorati Analisi di una mano con Howard Lederer: sfruttiamo l'immagine Google Analisi di una mano con Howard Lederer: sfruttiamo l'immagine Bookmark Analisi di una mano con Howard Lederer: sfruttiamo l'immagine  at del.icio.us Digg Analisi di una mano con Howard Lederer: sfruttiamo l'immagine Bookmark Analisi di una mano con Howard Lederer: sfruttiamo l'immagine  at YahooMyWeb Bookmark Analisi di una mano con Howard Lederer: sfruttiamo l'immagine  at reddit.com Bookmark Analisi di una mano con Howard Lederer: sfruttiamo l'immagine  at NewsVine Bookmark Analisi di una mano con Howard Lederer: sfruttiamo l'immagine  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Strategia Sit'N'Go: quando giocare mani deboli nei primi livelli

Scritto da Paolo Torretta • Martedì, 8 settembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Strategie
Ci sono due correnti di pensiero riguardo alla migliore strategia da adottare nelle prime fasi di un sit’n’go. La stragrande maggioranza dei giocatori suggerisce un approccio molto tight, per poi cambiare marcia e giocare in maniera più aggressiva nel prosieguo del torneo.

Questa metodologia di gioco, visto che è quella che espone a meno rischi, è naturalmente la più raccomandata dai vari libri di poker. Tuttavia, una minor percentuale di giocatori consiglia invece di essere molto loose nei primi livelli al fine di provare a realizzare velocemente un double-up a spese di in un avversario più debole che, probabilmente, sarebbe comunque uscito lo stesso di lì a poco.

A nostro avviso quest’ultima indicazione non standard va comunque tenuta in considerazione, perchè quasi in ogni partita si verificherà il momento opportuno per giocare combinazioni di carte più deboli sperando che la fortuna assecondi le nostre scelte.

Ci sono certe mani che offrono una ricca ricompensa se centrano bene il flop. Il problema sta nel fatto che non ci è possibile sapere in anticipo se qualcuno dopo di noi affettuerà un rilancio. Per cui, le chiameremo “mani di posizione”: le giocheremo, infatti, solo dal cut-off o dal bottone.


>>Continua a leggere "Strategia Sit'N'Go: quando giocare mani deboli nei primi livelli"

168 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Strategia Sit'N'Go: quando giocare mani deboli nei primi livelli Technorati Strategia Sit'N'Go: quando giocare mani deboli nei primi livelli Google Strategia Sit'N'Go: quando giocare mani deboli nei primi livelli Bookmark Strategia Sit'N'Go: quando giocare mani deboli nei primi livelli  at del.icio.us Digg Strategia Sit'N'Go: quando giocare mani deboli nei primi livelli Bookmark Strategia Sit'N'Go: quando giocare mani deboli nei primi livelli  at YahooMyWeb Bookmark Strategia Sit'N'Go: quando giocare mani deboli nei primi livelli  at reddit.com Bookmark Strategia Sit'N'Go: quando giocare mani deboli nei primi livelli  at NewsVine Bookmark Strategia Sit'N'Go: quando giocare mani deboli nei primi livelli  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Cinque Ragioni per Giocare al PokerNews Sports Legends Challenge

Scritto da Paolo Torretta • Mercoledì, 2 settembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Notizie e curiosità, Strategie, Tornei

Una cosa è trovarsi seduti accanto a un vincitore di braccialetto WSOP o aggirarsi per i corridori del Rio Convention Center e dare una sbirciata a Annie Duke o Layne Flack mentre ritornano ai loro tavoli dopo la pausa cena.

Un'altra cosa è avere la possibilità non solo di assorbire le loro capacità di poker, ma di giocare contro di loro in un cash game e poi scolarsi un cocktail. Ora prendete una dozzina tra i migliori atleti del mondo, dategli delle chips, pensate a un torneo di golf, a un torneo televisivo no-limit hold’em, il tutto organizzato per settembre alle Bahamas.

E’ qualcosa che potrebbe interessarvi?

Tutto ciò sarà presto realtà. Il primo PokerNews Sports Legends Challenge si terrà dal 14 al 17 settembre all’Atlantis Paradise Island Resort nelle Bahamas.

Venticinque tra i migliori poker pros inclusi Annie Duke, Johnny Chan, Layne Flack, Gavin Smith, Men “The Master” Nguyen, Cyndy Violette, Kenna James, Antonio Esfandiari, Jamie Gold, e Mike Sexton sono attesi per questo evento insieme ai grandi giocatori NFL Troy Aikman, Emmit Smith e Hershel Walker, alla legenda dei Los Angeles Lakers Kareem Abdul-Jabbar, al guru dello skateboard Tony Hawk e al maestro di golf Rocco Mediate.

 

   



>>Continua a leggere "Cinque Ragioni per Giocare al PokerNews Sports Legends Challenge"

321 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Cinque Ragioni per Giocare al PokerNews Sports Legends Challenge Technorati Cinque Ragioni per Giocare al PokerNews Sports Legends Challenge Google Cinque Ragioni per Giocare al PokerNews Sports Legends Challenge Bookmark Cinque Ragioni per Giocare al PokerNews Sports Legends Challenge  at del.icio.us Digg Cinque Ragioni per Giocare al PokerNews Sports Legends Challenge Bookmark Cinque Ragioni per Giocare al PokerNews Sports Legends Challenge  at YahooMyWeb Bookmark Cinque Ragioni per Giocare al PokerNews Sports Legends Challenge  at reddit.com Bookmark Cinque Ragioni per Giocare al PokerNews Sports Legends Challenge  at NewsVine Bookmark Cinque Ragioni per Giocare al PokerNews Sports Legends Challenge  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Alcune considerazioni strategiche con T.J. Cloutier

Scritto da Paolo Torretta • Martedì, 1 settembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Personaggi, Strategie
T.J. Cloutier

T.J. Cloutier è una delle leggende viventi per quanto riguarda i tornei di poker, potendo vantare uno score davvero invidiabile che recita 60 piazzamenti negli eventi più importanti del mondo e ben 9 milioni di dollari di vincite complessive.
Fortunatamente per noi, molte delle sue tecniche e strategie è riuscito a metterle anche nero su bianco, partecipando ad esempio alla stesura di “Championship No-Limit and Pot Limit Hold 'Em” - in collaborazione con Tom McEvoy - e da molti ritenuto un must per quanto concerne gli argomenti trattati.

Uno dei consigli più importanti che Cloutier si sente di dare ai neofiti del gioco è “If you don’t flop it, drop it”, ossia “Se non becchi nulla al flop, abbandona la mano”. Naturalmente per coloro che amano il gioco iper-aggressivo, un assioma del genere può risultare alquanto fuorviante. C’è comunque spazio per analizzare la cosa e trovare una giusta via di mezzo tra le due correnti di pensiero.

Se la prima decisione importante da prendere nel poker sta nel determinare quando è il momento più opportuno per entrare in gioco, la seconda invece è decidere cosa fare dopo che abbiamo di fronte le carte che compongono il flop.

Le tre community-cards – insieme alle nostre prime due - rappresentano 5 dei 7 pezzi del puzzle cioè, approssimativamente, il 70% delle informazioni disponibili. A questo punto, anche seguendo l’interpretazione di Cloutier, c’è bisogno di stabilire quando si è floppato qualcosa e quando no.
Tale analisi può variare a seconda dei soggetti coinvolti. Se lo scopo è giocare in maniera conservativa e minimizzare le situazioni di rischio, allora floppare può significare prendere top pair o coppia media, un flush draw (con in mano un Asso o un Kappa) o un progetto di scala bilaterale. Possiamo certamente prendere qualcosa di meglio tipo un set o un colore, ma le ridotte probabilità che ciò avvenga ci consigliano di riporre in loro poca speranza. Se il flop non porta alcuna coppia e nessun colore, il modo migliore di procedere è fare check e foldare ad una eventuale puntata. L’idea di base è quella di risparmiare denaro o chips da investire in un’altra occasione.
I soldi non persi sono uguali ai soldi vinti.



>>Continua a leggere "Alcune considerazioni strategiche con T.J. Cloutier"

155 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Alcune considerazioni strategiche con T.J. Cloutier Technorati Alcune considerazioni strategiche con T.J. Cloutier Google Alcune considerazioni strategiche con T.J. Cloutier Bookmark Alcune considerazioni strategiche con T.J. Cloutier  at del.icio.us Digg Alcune considerazioni strategiche con T.J. Cloutier Bookmark Alcune considerazioni strategiche con T.J. Cloutier  at YahooMyWeb Bookmark Alcune considerazioni strategiche con T.J. Cloutier  at reddit.com Bookmark Alcune considerazioni strategiche con T.J. Cloutier  at NewsVine Bookmark Alcune considerazioni strategiche con T.J. Cloutier  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte seconda

Scritto da Paolo Torretta • Venerdì, 28 agosto 2009 • Commenti 0 • Categoria: Strategie

Nell’articolo precedente abbiamo introdotto e spiegato il concetto di equita' monetaria.

Per meglio comprendere tale concetto, facciamo un esempio (tratto da Sit'n go Strategy di Colin Moshman) un po' paradossale ma estremamente utile per chiarire l'importanza e il concetto di equity monetaria.

Ipotizziamo di giocare un s&g con 10 partecipanti, 2.000 chips di partenza e buy in da 100€ (omettiamo anche in questo caso la fee).Ipotizziamo il medesimo scenario sopra descritto, ma stavolta la mano 22 vs AK s non viene giocata da hero, ma da altri due giocatori. Uno dei due, che chiameremo Luckyman, vince la mano.

L'equità iniziale di ogni giocatore era chiaramente pari al buy in (o, per dirla in altri termini, al montepremi totale, esclusa la fee, diviso per il numero dei partecipanti) e quindi a 100 €. Dopo questa mano l'equity di Luckyman sarà aumentata, ma anche quella di hero e degli altri 8 superstiti avrà subito un leggero incremento (per il semplice motivo che c'è un giocatore in meno che possa arrivare a premi).

Ma andiamo avanti col paradosso e supponiamo che Luckyman elimini ad uno ad uno tutti i nostri avversari, senza che hero entri mai in gioco. Ad ogni mano vinta da Luckyman, hero, pur senza investire (e vincere) una sola chip, vedrà la sua equity monetaria salire vertiginosamente. Nello specifico, riassumiamo nella sotto elencata tabella l'incremento di valore della nostra equity:

N° giocatori: 10;   Stack di Luckyman:  2.000;   Equity di hero: 100 €
N° giocatori: 09;   Stack di Luckyman:  4.000;   Equity di hero: 102 €
N° giocatori: 08;   Stack di Luckyman:  6.000;   Equity di hero: 106 €
N° giocatori: 07;   Stack di Luckyman:  8.000;   Equity di hero: 114 €
N° giocatori: 06;   Stack di Luckyman: 10.000;   Equity di hero: 128 €
N° giocatori: 05;   Stack di Luckyman: 12.000;   Equity di hero: 150 €
N° giocatori: 04;   Stack di Luckyman: 14.000;   Equity di hero: 189 €
N° giocatori: 03;   Stack di Luckyman: 16.000;   Equity di hero: 271 €
N° giocatori: 02;   Stack di Luckyman: 18.000;   Equity di hero: 320 €
 
Partiamo innanzitutto dal presupposto che l'equity monetaria di hero è stata calcolata proprio grazie all'utilizzo dell'ICM, del quale cominciamo pertanto a comprendere appieno il significato e l'utilità.
 


>>Continua a leggere "Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte seconda"

404 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte seconda Technorati Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte seconda Google Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte seconda Bookmark Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte seconda  at del.icio.us Digg Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte seconda Bookmark Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte seconda  at YahooMyWeb Bookmark Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte seconda  at reddit.com Bookmark Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte seconda  at NewsVine Bookmark Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte seconda  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte prima

Scritto da Paolo Torretta • Giovedì, 27 agosto 2009 • Commenti 0 • Categoria: Strategie


L'ICM, acronimo di Indipendent Chip Model, ossia Modello Indipendente per le Chips, è una procedura (basata su un calcolo matematico di cui forniremo un esempio pratico più avanti) grazie alla quale, partendo dalle dimensioni degli stacks dei vari giocatori e rapportando la stessa ai premi previsti per quel determinato torneo, saremo in grado di stabilire la nostra equity monetaria nel torneo stesso.

Non è importante di che tipo di torneo si tratti, ma è bene ricordare che maggiore è il numero dei players ancora in gioco (e quindi maggiore sarà la "lontananza" dalla zona premi), minore sarà l'incidenza che l'ICM dovrà assumere nelle nostre scelte.
Ricordate pertanto che mentre la corretta applicazione dell'ICM in un s&g one table vi porterà nella stragrande maggioranza dei casi ad operare scelte vincenti nel long period, lo stesso non potrà dirsi con riferimento agli MTT con numerosi partecipanti, a meno che in tali tornei non si cominci ad applicare l'ICM con l'approssimarsi della zona bolla e della zona ITM.

Ma spieghiamo anzitutto il significato del termine ICM.

La motivazione sottostante l'utilizzo dell'espressione "modello indipendente per le chips" risiede nel fatto che in un torneo le chips che si hanno davanti non hanno un valore "immutabile" come nel cash game, ma "variabile" a seconda del contesto in cui vengono utilizzate.

Ipotizziamo ad esempio che, su bui 10/20, il giocatore A rilanci fino a 60 chips e che, dopo di lui, debbano parlare il giocatore B, che ha stack pari a 60 chips totali, e il giocatore C, che ha stack pari a 6.000 chips totali.
Per entrambi i giocatori callare il raise di A ha un costo di 60 chips. Ma mentre per il giocatore B investire quelle 60 chips ha un valore enorme, in quanto starebbe investendo in quel call l'intero suo capitale (e di conseguenza anche le sue residue chances di andare a premio in quel torneo), per il giocatore C l'investimento ha decisamente un valore minore, in quanto perdere 1/100mo del proprio stack non gli compromette in alcun modo il torneo.

Ecco pertanto che ogni singola chip del giocatore B viene ad avere un peso specifico (e quindi un valore) completamente diverso da quello che può invece avere per il giocatore C. Per questo motivo, prendere una determinata decisione nel corso di un torneo, soprattutto se in prossimità della zona ITM, non può essere basata esclusivamente sulla base delle pot odds che si stanno ricevendo, ma anche del "valore" delle chips che eventualmente si investirebbero.

Per meglio comprendere il concetto di ICM, è pertanto opportuno introdurre e spiegare i concetti di equity monetaria ($EV) e chips equity (cEV), analizzandone e spiegandone la differenza.



>>Continua a leggere "Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte prima"

316 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte prima Technorati Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte prima Google Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte prima Bookmark Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte prima  at del.icio.us Digg Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte prima Bookmark Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte prima  at YahooMyWeb Bookmark Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte prima  at reddit.com Bookmark Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte prima  at NewsVine Bookmark Strategia di Poker: Impariamo l'ICM - parte prima  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Strategia Sit'N'Go: lo stop-and-go

Scritto da Paolo Torretta • Martedì, 18 agosto 2009 • Commenti 0 • Categoria: Strategie

L’espressione “Stop-and-Go” è stata coniata qualche anno fa da Greg “The Fossilman” Raymer - WSOP Main Event Champion 2004  per meglio descrivere una particolare tecnica di gioco da adottare nei tornei multi-tavolo. L’idea generale è che, invece di procedere ad un re-raise da fuori posizione, flattiamo il rilancio altrui con l’intenzione di andare all-in sulla quasi totalità dei flop.

Lo Stop-and-Go si presta naturalmente anche ai sit’n’go, soprattuto in zona bolla. Vediamo subito un esempio per chiarire meglio il concetto: ricevete AK offsuit in early position. Tre players sono stati eliminati e siete rimasti in sei a contendervi i soldi delle prime tre posizioni. Aprite con un raise di 3 volte il big blind e il giocatore subito dopo di voi, re-raisa a 5 Big Blind.

Tutti gli altri foldano.



>>Continua a leggere "Strategia Sit'N'Go: lo stop-and-go"

523 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Strategia Sit'N'Go: lo stop-and-go Technorati Strategia Sit'N'Go: lo stop-and-go Google Strategia Sit'N'Go: lo stop-and-go Bookmark Strategia Sit'N'Go: lo stop-and-go  at del.icio.us Digg Strategia Sit'N'Go: lo stop-and-go Bookmark Strategia Sit'N'Go: lo stop-and-go  at YahooMyWeb Bookmark Strategia Sit'N'Go: lo stop-and-go  at reddit.com Bookmark Strategia Sit'N'Go: lo stop-and-go  at NewsVine Bookmark Strategia Sit'N'Go: lo stop-and-go  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Stratedia di Poker Poker Online: come analizzare una hand history

Scritto da Paolo Torretta • Mercoledì, 12 agosto 2009 • Commenti 0 • Categoria: Strategie


‘Magis experiendo quam discendo cognoscitur’. L’esperienza è la madre della conoscenza.
Ma a volte essa da sola non basta. Molti ottimi giocatori di poker non sono arrivati ad alti livelli solo accumulando ore e ore di gioco. Lo studio di libri di strategia, il discutere di situazioni di gioco con altri players , e l’analisi attenta delle mani giocate, sono alcune delle tappe fondamentali da percorrere se davvero si vuole migliorare il proprio gioco.

L’analisi di una mano di poker non è cosa facile, almeno all’inizio. Tuttavia, con un pò d’esperienza, la cosa diventa più semplice ed immediata. Il poker online ci permette di avere, in maniera molto rapida, il resoconto di tutte le mani giocate. Bastano un paio di click e possiamo sfogliare tutta la hand history della nostra sessione. Anche in tempo reale, su alcune poker room che prevedono la funzione “instant hand history”.

Due sono poi le strade: o ci affidiamo ad un traking software, come Poker Tracker oppure Holdem Manager, che in automatico permettono di rivedere una qualsiasi mano giocata passo dopo passo.

Oppure, come si faceva una volta, basta copiarle all’interno di un qualsiasi programma di scrittura e tenerle pronte per essere analizzate. Da notare, che non necessariamente dobbiamo considerare solo le mani che abbiamo giocato noi, anzi è buona norma studiare anche quelle in cui non eravamo coinvolti. Se c’è stato lo showdown, possiamo vedere come hanno giocato gli altri e prendere, magari, buoni spunti per le nostre strategie.


>>Continua a leggere "Stratedia di Poker Poker Online: come analizzare una hand history"

140 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Stratedia di Poker Poker Online: come analizzare una hand history Technorati Stratedia di Poker Poker Online: come analizzare una hand history Google Stratedia di Poker Poker Online: come analizzare una hand history Bookmark Stratedia di Poker Poker Online: come analizzare una hand history  at del.icio.us Digg Stratedia di Poker Poker Online: come analizzare una hand history Bookmark Stratedia di Poker Poker Online: come analizzare una hand history  at YahooMyWeb Bookmark Stratedia di Poker Poker Online: come analizzare una hand history  at reddit.com Bookmark Stratedia di Poker Poker Online: come analizzare una hand history  at NewsVine Bookmark Stratedia di Poker Poker Online: come analizzare una hand history  with wists Bookmark using any bookmark manager!